SHARE

Deterrenza nucleare

Le nazioni dotate di armi nucleari invocano spesso la teoria della “deterrenza nucleare” per giustificare il mantenimento dei propri arsenali. Sostengono che le loro armi servono esclusivamente a dissuadere altri paesi dall’avviare un attacco nucleare e che contribuiscano quindi alla pace e alla stabilità.

La maggior parte delle nazioni, tuttavia, respinge questa logica e considera la deterrenza nucleare un approccio pericoloso, fuorviante e insostenibile alla sicurezza. Inoltre, è intrinsecamente aggressiva, poiché si basa su una minaccia costante e credibile di infliggere morte e distruzione su larga scala.

Contrariamente alle affermazioni dei sostenitori della deterrenza, l’esistenza di armi nucleari nel mondo non ha impedito i conflitti, compresi atti di aggressione contro paesi dotati di tali armi. Al contrario, ha reso guerre e confronti più probabili, alimentando le tensioni e consentendo coercizione e ricatti.

La teoria della deterrenza suggerisce che le armi nucleari siano una fonte legittima e desiderabile di sicurezza. Ciò incoraggia la proliferazione e ostacola il disarmo.